Salute & Benessere

50 gesti per prenderti cura di te con gentilezza

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Un piccolo dono di metà agosto: una mappa sensoriale per spegnere il rumore di fondo, ritrovare la calma e fare spazio a ciò che conta davvero

Ad agosto, se la vita ti concede il lusso di metterti in pausa, prenditelo. Stacca da tutto. Almeno per qualche giorno, regalati una vera tregua da quel brusio di fondo che ci accompagna quotidianamente, dalla fretta, da quella lista infinita di cose da fare che continuiamo ad allungare.

Da anni racconto la bellezza e il benessere, eppure mi accorgo ogni giorno di quanto sia facile ritrovarsi sommersi da un sovraccarico costante. Un rumore invisibile dove persino il riposo rischia di trasformarsi nell’ennesima prestazione: l’idea di spegnere i pensieri a comando, la fretta di ritrovare la calma, la pressione di doversi rilassare per forza.

Ma la cura più profonda, quella che rigenera davvero, non chiede sforzi, né regole. Ha bisogno solo di gesti minimi, di piccoli ancoraggi sensoriali che ci aiutano a riabitare il corpo con dolcezza, presenza e senza alcuna fretta.

La gentilezza verso se stessi non è un concetto astratto o romantico, ma la chiave biologica per dire al corpo che è al sicuro. Quando rallentiamo il ritmo dei gesti e del respiro, inviamo un chiaro segnale al nostro sistema nervoso: i battiti rallentano, la tensione si scioglie e la mente impara di nuovo a riposare.

Per questo ho raccolto 50 piccoli spunti rubati alla neuroscienza: sono gesti semplici che cerco di alternare anch’io nelle mie giornate.

​Non leggerli come una lista da spuntare, ma come un ventaglio di possibilità. Nessun dovere, nessuna regola: accogli quelli che senti più tuoi oggi e lasciati ispirare. Il resto verrà da sé.

 

  1. Siediti alla luce del sole per cinque minuti e chiudi gli occhi.
  2. ​Bevi un bicchiere d’acqua lentamente, concentrandoti su ogni singolo sorso.
  3. ​Fai tre respiri profondi prima di rispondere a un messaggio o fare una telefonata.
  4. ​Spegni il telefono per un’ora intera.
  5. ​Cammina a piedi nudi sulla sabbia, sull’erba o sul pavimento di casa, concentrandoti solo sulle sensazioni della pianta del piede.
  6. ​Metti una musica che rispecchi esattamente il tuo stato d’animo, senza cercare una melodia che ti aggiusti l’umore.
  7. ​Se senti arrivare le lacrime, lasciale scendere. Senza chiederti il perché.
  8. ​Guarda il cielo, immobile, per due minuti di fila.
  9. ​Fai un pasto in completo silenzio, assaporando ciò che hai nel piatto.
  10. ​Allunga il corpo in modo intuitivo, assecondando solo i movimenti che ti regalano sollievo.
  11. Rimani sotto una doccia tiepida lasciando che sia l’acqua a portarti via i pensieri.
  12. ​Sfrega tra le dita una foglia aromatica (menta, rosmarino, salvia) e porta le mani al viso per respirarne l’essenza.
  13. ​Indossa un abito che non debba compiacere nessuno, se non te stesso.
  14. ​Tocca qualcosa che abbia una materia viva: una pietra levigata, la corteccia ruvida di un albero, un tessuto morbido.
  15. ​Appoggia il palmo della mano sul tronco di un albero o sulla superficie di una foglia: resta lì per trenta secondi, sentendone la consistenza.
  16. ​Apri la finestra, lascia entrare aria nuova e fai un respiro profondo.
  17. ​Rifai il letto con lentezza, distendendo le lenzuola con intenzione.
  18. ​Accendi una candela e osserva la fiamma per qualche istante.
  19. ​Riordina un piccolo angolo di casa, un cassetto o un angolo, finché non ti trasmette un senso di ordine e di calma.
  20. ​Cammina per dieci minuti senza cuffie, lasciando che sia il mondo intorno a darti il ritmo.
  21. ​Leggi qualche pagina di un libro cartaceo, sfogliandolo con calma.
  22. Parlati a voce alta con la stessa gentilezza che riserveresti a una persona cara.
  23. ​Scrivi una pagina di diario senza filtri, in modo aperto e onesto.
  24. ​Concediti di riposare senza doverlo prima “meritare” o doverti giustificare.
  25. ​Cucina qualcosa di semplice e confortante, il tuo cibo dell’anima.
  26. ​Sbriga quel piccolo compito in sospeso che ti pesava nella mente.
  27. ​Cancella un’app che apri solo per inerzia, anche solo per ventiquattr’ore.
  28. ​Fai pulizia sui social: smetti di seguire ciò che ti fa sentire in ansia, in ritardo o inadeguato.
  29. ​Crea qualcosa solo per te, senza il desiderio o l’intenzione di mostrarlo a qualcuno.
  30. ​Sfoglia vecchie fotografie che ti ricordano chi sei e le tue radici.
  31. ​Stringiti in un lungo abbraccio con qualcuno che ti fa sentire a casa.
  32. ​Chiediti semplicemente: “Di cosa ho bisogno in questo momento?”. Poi fai un piccolo gesto in quella direzione.
  33. ​Perdonati per non essere nel punto in cui pensavi di dover arrivare.
  34. ​Muovi il corpo con dolcezza, senza contare i minuti o misurare le calorie.
  35. ​Siediti in silenzio e osserva i pensieri passare, come fossero nuvole.
  36. ​Metti su carta quello che provi adesso, senza darti giudizi.
  37. ​Fai cinque respiri profondi, allungando l’espirazione fino in fondo.
  38. Scrivi una frase che sia profondamente vera per te, in questo preciso istante.
  39. ​Fermati qualche minuto vicino all’acqua, o resta ad ascoltarne il rumore.
  40. ​Passa un cubetto di ghiaccio o un panno ben freddo sul retro del collo e sugli zigomi.
  41. ​Stacca la spina e vai a dormire un po’ prima del solito.
  42. ​Lascia andare un’aspettativa a cui ti stavi aggrappando.
  43. ​Nota un dettaglio minimo intorno a te che ti regala un momento di conforto.
  44. ​Chiudi gli occhi per un minuto e torna al tuo respiro.
  45. ​Rallenta un gesto quotidiano e trasformalo in un rituale: stasera, prova a farlo mentre stendi la crema viso o il doposole.
  46. ​Ascolta come sta il tuo corpo in questo momento, senza volerlo cambiare.
  47. ​Permettiti di essere stanco, senza spingere oltre i tuoi limiti.
  48. ​Riprendi in mano un’abitudine o un momento che un tempo ti dava pace.
  49. ​Resta con te stesso, in silenzio, senza riempire il tempo con alcuna distrazione.
  50. Ringraziati per come hai attraversato e custodito la giornata di oggi.

 

Ricordati che la strada per tornare a te stesso può essere percorsa a passi lenti e leggeri. ​Nessuna rincorsa, nessuna prestazione. Il benessere più autentico si coltiva nello spazio che decidiamo di proteggere, un piccolo gesto alla volta. Ieri anche il cielo ha fatto qualcosa di straordinario: ha spento per qualche istante la luce per mostrarci meglio dove guardare.

In questi giorni, tra le pagine di “Parole di conforto” di Matt Haig ho trovato un pensiero bellissimo che vorrei regalarti.

 

“Concediti ogni giorno una cosa bella. Anche piccola. Anche banale. Leggi una poesia. Ascolta una canzone che ti piace. Ridi con un amico. Osserva il cielo appena prima che il sole precipiti verso la notte. Guarda un classico del cinema. Mangiati una fetta di torta al limone. Scegli tu. Basta che sia un modo semplice per ricordare a te stesso che il mondo è pieno di meraviglie. Anche nei momenti della vita in cui non siamo in grado di apprezzarle. A volte aiuta a ricordarsi che esistono cose belle, per quando saremo pronti.”

 

Abbi cura di te e del tuo tempo.

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Katia Sabato, fondatrice e editrice della webzine "Kate on Beauty". Beauty expert e appassionata di bellezza salutare, Spa e paradisi del benessere, dopo 17 anni di esperienza come imprenditrice nel business del mondo cosmo-profumato, dal 2012 si occupa di redazione di contenuti beauty sul web. Inoltre, dal 2019, Katia è co-founder del progetto "The Spa Duchesses", la cui mission è creare e sviluppare protocolli e rituali Spa ispirati all'esperienza millenaria della Medicina Orientale. Ne è un esempio il pluripremiato "Eastern Facelift & Gua Sha Facial" firmato Philosophia Botanica, vincitore di un Award come Miglior Trattamento Viso Spa dell'Anno 2020.