Kate on Beauty
Lifestyle
Chiacchiere sotto l’ombrellone: un po’ di beauty, ma non solo
Pensieri sparsi da questi giorni di quiete vista mare su tutto quello che sto amando di più in questo mese: tra prodotti “mai senza”, gesti di cura e letture che fanno bene al cuore

Siamo già al 20 agosto! Spero che questa lettura ti raggiunga mentri sei ancora in totale relax al mare, al lago, in montagna, oppure a zonzo in una nuova città da esplorare o nel comfort delle mura domestiche.
Io mi sto godendo il mio luogo di pace incastonato tra la calma del lago e le dune che scivolano verso il mare: quello dove respiro meglio, dove dormo di più e dove il tempo riacquista il ritmo giusto. Quest’anno più che mai avevo bisogno di disconnettere i pensieri e rallentare. Quando sono arrivate le vacanze non volevo solo tirare un respiro, volevo usarle per ricominciare, come si fa a gennaio ma senza aspettare il 31 dicembre.
Con un unico programma: fare molto poco, possibilmente benissimo. Eccetto scrivere. Scrivere per me va oltre il lavoro: è passione costante, è vita. Continuo a scrivere e sono felice.
Ho imparato anche ad alleggerire il bagaglio: camicie bianche, parei annodati sul fianco, piedi scalzi. Vivrei così le mie intere giornate. Ma se il guardaroba viaggia essenziale, il beauty decisamente no. Mi rifiuto di ridurre tutto al minimo, soprattutto se non sono costretta a rispettare le restrizioni del trolley a mano.
Avere la possibilità di avere con sé tutto ciò che regala relax, per me, è impagabile. In valigia ho portato gran parte dei miei cosmetici preferiti, da quelli che si usano mattina e sera come detergenti, sieri e contorno occhi, agli outsider come le maschere viso rigeneranti, i leave-in e gli impacchi per capelli, le mist e i device per il viso. Sì, ho infilato anche la nuova maschera LED viso a luce rossa Series 2 di CurrentBody che non avevo ancora avuto modo di testare. La sera, sulla terrazza vista mare, quando rinfresca… perchè no, mi sono detta.
Vacanza, almeno per me, significa anche regalarsi coccole e momenti privatissimi di benessere: il tempo per sè, spesso, vale più di qualsiasi regalo prezioso. Sei d’accordo?
I miei “mai senza” di questo mese

L’ondata di caldo di queste settimane ha letteralmente prosciugato l’idratazione della mia pelle. Per questo, ogni sera, ho cercato di riportarla al suo splendore originale (e con un discreto successo). Mai come in questa estate così torrida ho imparato ad apprezzare le face mist: sostituiscono egregiamente la crema nei momenti di caldo intenso e regalano una sferzata di idratazione immediata, soprattutto se si tengono in frigo o nella borsa termica. La mia preferita da spiaggia in questi giorni è una mist lattea ultra-leggera (si chiama By Terry Matcha Mist Elixir) ma devo ammettere che ne sto testando diverse, tenendole sempre a portata di mano mentre mi rilasso sul lettino o raggiungo gli amici per un aperitivo (se hai modo di provarla, anche la Luminous Dewy Skin Mist di Tatcha è splendida).
E se per il viso loro restano il mio gesto del cuore, per il corpo non posso che dedicare una vera e propria ode al doposole. C’è qualcosa di più bello che concedersi un momento di pausa a fine giornata in cui dedicarsi completamente al proprio benessere?
Sento spesso dire che dopo una giornata al mare una comune crema idratante sia più che sufficiente. Intendiamoci: applicare una buona crema corpo tutti i giorni è un’ottima abitudine, e la costanza vince sempre su un gesto fatto ogni tanto. Ma se alla regolarità uniamo il prodotto giusto, la differenza si vede (e si sente) all’istante.
Un trattamento doposole ad hoc fa un lavoro completamente diverso. Una crema classica, magari molto ricca, rischia di creare una sorta di “effetto sauna” sulla pelle ancora accaldata, trattenendo il calore residuo. Il doposole, al contrario, disseta l’epidermide e regala un sollievo immediato grazie ad attivi rinfrescanti e lenitivi come aloe, pantenolo e bisabololo. In più, il doposole è una vera ricarica di antiossidanti che lavora in profondità per riparare la barriera cutanea, prevenire la disidratazione e regalare quell’abbronzatura dorata, omogenea e duratura che tanto amiamo, senza il rischio di spellature.
Infine, ammettiamolo, c’è la magia del rito. La sensazione di quella texture fluida da massaggiare con calma sulla pelle e quel profumo inconfondibile che sa di vacanza. Qui con me ho portato il Baume Apaisant Après-Soleil di Clarins.

E per chiudere in bellezza, c’è un ultimo tocco a cui non so rinunciare: un velo di olio secco spray profumato. A differenza degli oli tradizionali, si assorbe in un attimo e lascia la pelle morbida e sublimata. È quel dettaglio discreto che esalta il colorito e regala un velo di nutrimento immediato, accompagnato dalle note calde di ambra e fiori bianchi che fanno subito sera d’estate.
A proposito di tendenze estive, mi vedrai mai cedere al trend “no-mascara” di questa stagione? Assolutamente no. Se mi chiedessero un solo cosmetico da portare su un’isola deserta sarebbe assolutamente il mascara. Premetto che io non ci rinuncio mai, neanche quando vado al mare: ho ciglia molto chiare e occhi verdi, indossarlo mi apre lo sguardo e lo rende luminoso. Quindi evviva il mascara waterproof.
La verità è che questo trend spesso lascia il passo a laminazioni, tinture o ciglia finte semipermanenti, ma io non sono mai stata amante dei trattamenti troppo invasivi o artefatti. Preferisco di gran lunga la semplicità di un bel gesto quotidiano: due passate veloci prima di uscire e via!
Se sei ancora in cerca del mascara perfetto per la tua estate, sul mio podio di quest’anno ci sono tre formule super approvate: Diorshow Waterproof, un grande classico per dare struttura e volume intenso, Maybelline Lash Sensational Firework Waterproof, una bellissima rivelazione a un prezzo accessibile per un effetto ventaglio definito e leggero, e Inimitable Waterproof di Chanel, imbattibile se cerchi separazione e tenuta impeccabile fino a sera.
Sulle protezioni solari resto una spietata collaudatrice: per il viso, confermo a pieni voti anche quest’anno le formule vegan e skin-loving di Darling (texture impalpabili e resa impeccabile) insieme ai fotoprotettori Isdin, i solari in stick restano i miei alleati perfetti on-the-go per i ritocchi e le riapplicazioni strategiche durante la giornata, mentre sul corpo sto continuando la mia perenne fase di test tra varie formule e finish. Prediligo le texture in crema o in lozione rispetto alle mist perché, a mio avviso, garantiscono una stesura più omogenea in quanto mi permettono di controllare meglio la quantità che applico. Le mie protezioni solari corpo preferite restano quelle di Nuxe, Bakel, Shiseido, Clarins, Caudalie e Biotherm.

Come stanno i tuoi capelli, avverti già l’effetto paglia post vacanze? La stagione estiva è sinonimo di libertà e leggerezza anche per le nostre chiome, ma giocare d’anticipo con una beauty routine capillare adatta scongiura il pericolo di ritrovarsi con i capelli inariditi dal mix di sole, vento e salsedine, e garantisce una capigliatura splendente che arriva indenne fino a settembre (e alla solita sforbiciata risolutiva).
Nel beauty ho portato tutti i miei indispensabili, in particolare le maschere e il latte solare protettivo leave-in da vaporizzare in spiaggia, in barca e anche prima della piega per un effetto anti-crespo (al contrario, non amo affatto gli oli solari protettivi per i capelli). I trattamenti capelli Davines restano i miei “mai più senza”, soprattutto in estate.
Il beauty tip in più che ti consiglio? Trasforma la tua permanenza in spiaggia, almeno due volte a settimana, in una spa a cielo aperto dedicata ai capelli. Approfitta dei benevoli raggi del sole e applica la tua maschera preferita su tutte le lunghezze ben tamponate. Trattieni i capelli in uno chignon morbido e lascia la maschera in posa dal pomeriggio al tramonto. Alla sera, sciacqua i capelli unicamente con acqua dolce: le chiome saranno splendide, morbidissime al tatto e profondamente rigenerate.
Belle abitudini e piccoli lussi per le giornate lente

In queste giornate amo preparare un’acqua aromatica da portare sempre con me nella mia bellissima borraccia 24Bottles Clima con foglie di palma e fiori esotici sullo sfondo (decisamente meno economica di altre, lo ammetto, ma adoravo troppo quel pattern scovato per caso in vetrina per lasciarla fuori dalla mia collezione).
Per renderla davvero rinfrescante quando il sole picchia, unisco fettine sottili di cetriolo, qualche foglia di menta fresca appena spezzettata con le mani che raccolgo in giardino e un pizzico di sale marino integrale: disseta molto più dell’acqua liscia, aiuta a reintegrare i sali minerali e previene il mal di testa da caldo.
Nelle giornate in cui non mi fermo in spiaggia fino al tramonto (e a quel punto scatta l’aperitivo di rito vista mare), ho riscoperto il lusso del rallentare: un’infusione a freddo di ibisco, menta fresca e scorza di limone lasciata riposare in frigo tutta la giornata. Un sorso di pura freschezza mentre la luce cambia.
L’estate chiede piedi leggeri e riposati e, tra le abitudini che più mi stanno salvando in queste settimane, c’è il pediluvio botanico. È il mio rituale del tardo pomeriggio: un catino d’acqua fresca, due manciate di sale grosso (o sali di Epsom, se li hai) e qualche goccia di olio essenziale di menta piperita (io l’ho acquistato in una parafarmacia) per un’azione decongestionante immediata. Se invece il tuo obiettivo, anche al rientro, è scivolare dolcemente verso la sera, la lavanda è la sostituta perfetta. Bastano 10 minuti di immersione per sgonfiare le caviglie, ridare leggerezza alle gambe e resettare la giornata.
A seguire, mi piace fare uno scrub delicato per eliminare la secchezza causata da sabbia e salsedine. Prima di uscire, passo una penna a base di olio sulle cuticole (se non la conosci, la Nail Care Pen di Weleda è fantastica).
Le mie letture estive vista mare
“Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza: rimanda ad allora le letture che gli stanno a cuore e pregusta già il fruscio delle pagine e l’abbandono a altri mondi.” (Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore)
Caro Calvino, come non darti ragione? Perché i libri, che sono la mia vera passione, occupano regolarmente metà dello spazio nella valigia delle vacanze. Per intenderci, entrare in una libreria mi regala la stessa identica scarica di endorfine che sento varcando la soglia di una boutique di marchi beauty di nicchia.
Ogni anno, prima di qualsiasi partenza, si ripresenta lo stesso identico dramma: quali libri porto? E soprattutto, quanti? Pesano sempre troppo, ma non sono mai abbastanza. Mi ripeto ogni volta la solita frase: “Basta, quest’anno cedo e prendo un Kindle!” (o un Kobo, come continua a suggerirmi mia nipote). Ma la verità è che non riesco a convertirmi all’e-reader: c’è qualcosa nel libro fisico che mi tiene ancora indissolubilmente legata alla carta. Preferisco di gran lunga sacrificare un paio di vestiti o dei sandali pur di far entrare quell’ultimo romanzo nel borsone.
Ecco i titoli che mi stanno accompagnando in queste settimane e che ti consiglio se sei in cerca di ispirazione per le tue giornate di relax. Immergersi nella lettura di un libro al mattino, perdere la cognizione del tempo, sollevare lo sguardo e assistere al calar del sole: è il magnifico potere della lettura.
Non scrivere di me – Veronica Raimo
Se hai amato anche tu Niente di vero, ritroverai in questo romanzo quella sua scrittura brillante e ironica. La protagonista, S., scopre che il suo ex (un regista di culto) si è tolto la vita dopo averle detto proprio “non scrivere di me”. Tra ricordi e aneddoti, l’autrice smonta le dinamiche dei sentimenti con il suo umorismo tagliente. Divorerai il libro tra un bagno e l’altro.
Una vita come tante – Hanya Yanagihara
Che libro meraviglioso! Ti avverto, non è il libro leggero tipicamente estivo: è intenso, doloroso e al tempo stesso indimenticabile. Il romanzo segue le vite di quattro amici a New York (un avvocato, un architetto, un attore e un artista) legati da un affetto profondo fin dai tempi del college. Al centro della storia c’è Jude, un uomo brillante ma segnato da un passato doloroso e da ferite invisibili. La storia esplora la sofferenza, la fragilità umana ma soprattutto il potere salvifico dell’amicizia e dell’amore. Un libro profondo che ti rapisce, ti isola dal mondo e ti accompagna ben oltre l’ultima pagina.
C’è una frase in particolare che mi è rimasta dentro e che ti lascio qui, come un piccolo promemoria da custodire: “Non è forse il vero segreto dell’amicizia trovare qualcuno con cui condividere la propria vita, qualcuno che si prende cura di te, e di cui tu ti prendi cura?”. Ed è una verità che vale sia in amicizia che in amore.
Domani, domani – Francesca Giannone
Mi sono lasciata incantare lo scorso anno da La portalettere, anche tu? Nel caso, questo atteso ritorno non ti deluderà. Il libro, ricco di atmosfera e determinazione femminile, racconta una saga familiare ambientata nel Salento degli anni Cinquanta. Sullo sfondo della vendita del saponificio di famiglia, i fratelli Lorenzo e Agnese affrontano passioni intense e scelte coraggiose.
Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
Non leggevo un suo libro da anni, ma il primo romanzo di narrativa vera e propria della Littizzetto è una commedia fresca, ironica e squisitamente femminile da non perdere. Racconta la storia di tre amiche torinesi sulla soglia dei sessant’anni, tra piccoli acciacchi, bilanci e la voglia di esplorare “l’età di mezzo”. Una lettura leggera, spensierata, perfetta da sfogliare sotto l’ombrellone.
L’amante perduta di Shakespeare – Felicia Kingsley
Un libro della Kingsley trova ogni anno un posticino nella mia valigia delle vacanze. Questa volta non è il solito romance, ma un frizzante e divertente mistery ambientato tra furti d’arte, codici segreti ed enigmi letterari. Una sorta di travolgente caccia al tesoro di un’eredità costruita attorno al mito di Shakespeare, ideale se cerchi ritmo, leggerenza e un pizzico di suspence.
Lezioni di chimica – Bonnie Garmus
In realtà, questa è una rilettura di un testo che ho tanto amato: il libro mi è stato regalato due anni fa da una persona a me molto cara, l’ho divoranto in pochi giorni durante le vacanze e l’inverno scorso ho seguito la miniserie trasmessa su Apple TV+, ma volevo riassaporare quelle pagine un po’ sgualcite dalla saldedine. L’affascinante storia di Elisabeth Zott abbatte a colpi di ironia e determinazione tutti gli stereotipi degli anni Sessanta. Un romanzo brillante, femminista e incredibilmente originale, leggero solo in apparenza, di cui è impossibile non innamorarsi.
Ti ho sposato per allegria – Natalia Ginzburg
Questo libro è una chicca che avevo nella mia libreria ma che non avevo ancora avuto modo di leggere. Un testo dove la Ginzburg riesce a sintetizzare le relazioni complesse con una semplicità spiazzante. C’è una frase in particolare che fa da sola tutto il libro:
“E io intanto mi disinnamoravo. Ma disinnamorarsi è bruttissimo, tutti gli uomini ti sembrano scemi, non sai dove si sono ficcati quelli che ti possono amare…”
Legami – Eshkol Nevo
Impossibile un’estate senza la prosa di Eshkol Nevo: dopo aver amato I piani, sono a metà del suo nuovo romanzo Legami e mi sta già conquistando. Ritroviamo tutta la sua incredibile capacità di scavare nelle crepe dei rapporti umani, nei non detti e nelle fragilità, negli amori e nell’amicizia. Una lettura intima e magnetica che arriva sotto pelle.
L’arte della gioia di Goliarda Sapienza, infine, è lì sul comodino che attende pazientemente: sarà la mia prossima lettura.
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Da sotto l’ombrellone, è tutto! Ti auguro ancora giorni lenti e tutta la leggerezza che questa stagione sa regalare.
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