Skincare

La beauty routine che consiglierei a Jannik Sinner

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Pelle chiarissima e molte ore sotto il sole: se fossi la “coach della pelle” di Jannik, questo sarebbe il protocollo minimal su misura per lui. A prova di borsa da tennis

Guardando Jannik Sinner sollevare trofei con la sua straodinaria determinazione, la compostezza, l’umiltà, il focus assoluto sull’obiettivo, il carattere glaciale nei momenti decisivi e una dedizione al lavoro instancabile, l’ultima cosa a cui pensi è il suo beauty case.

Il nostro Jannik, campione straordinario capace di scalare il ranking mondiale e riportare l’Italia sul tetto del tennis internazionale, ci sta facendo vivere un sogno ad occhi aperti. Ma vederlo lottare sotto il sole accecante, con quella sua pelle diafana e sensibile tipica dei rossi naturali, non può lasciare indifferente chi si occupa di beauty da una vita. E se l’erba di Londra è stata meno proibitiva, la vera sfida per la sua barriera cutanea inizia adesso, con il cemento rovente del tour estivo americano. Tra Montreal, Cincinnati (giocherà entrambi i Master 1000?) e la canicola asfissiante degli US Open a New York, quel sole spietato e implacabile non perdonerà un millimetro di pelle scoperta.

Proprio durante la passata edizione degli Australian Open, l’argomento era venuto a galla in un modo del tutto inaspettato. Durante un divertente sketch del seguitissimo podcast “Pod Laver Arena”, la comica australiana Lizzy Hoo gli aveva fatto a bruciapelo la fatidica domanda simulando uno scherzoso primo appuntamento: “Qual è la tua skincare routine?”. Jannik, visibilmente imbarazzato, era scoppiato a ridere confessando candidamente: “Non ne ho una”, risposta che la conduttrice aveva subito bollato, tra le risate del pubblico, come un passo falso imperdonabile.

Ecco il divertente video del ‘primo appuntamento’ tra Jannik Sinner e Lizzy Hoo.

In quel momento, non ho potuto fare a meno di sorridere, ma anche di pensare: “Jannik, abbiamo un problema!”. Perché quando ti guardo scambiare colpi micidiali sotto il sole, vedo anche una pelle chiarissima e costantemente sotto attacco. Ore di sudore, sbalzi termici, vento e radiazioni UV: la tua povera barriera cutanea affronta ogni giorno un match di resistenza.

Se fossi la sua “coach della pelle”, non gli proporrei mai una routine complessa: credo mi guarderebbe con quel suo sorrisetto timido ma ironico e la abbandonerebbe prima ancora del riscaldamento. Gli offrirei invece un protocollo minimal ed efficace, con pochi passaggi salvapelle divisi tra campo e spogliatoio. Per Jannik, la skincare routine non deve essere un dovere noioso, ma un gesto atletico mirato e senza fronzoli.

Gioco, partita, skincare: la routine su misura per Jannik Sinner

Fase 1: nello spogliatoio, prima di entrare in campo

La prevenzione comincia nello spogliatoio, su pelle asciutta e pulita. Prima di un allenamento o di un match, la parola d’ordine è protezione ad ampio spettro. Ma non una qualunque: a Jannik serve una formula con SPF 50+ che protegge dai raggi UVA e UVB, rigorosamente water-resistant per non colare con il sudore, e con una tecnologia anti-bruciore che non appanna la vista durante gli scambi.

Non a caso, Jannik è diventato global ambassador dei solari Anthelios di La Roche-Posay: texture ultra-leggere, finish mat, zero white cast. Si applica su viso, collo e orecchie in pochi secondi e scompare senza lasciare traccia.

Fase 2: gli alleati al cambio campo

Durante il gioco o l’allenamento non c’è tempo per i fronzoli: servono pochi gesti immediati e performanti. Se il match si prolunga, la protezione va riapplicata. Uno stick solare SPF 50+, completamente trasparente e dal finish opaco, è il formato più intelligente per un ritocco tattico: si applica direttamente sulle zone più esposte (naso, zigomi, orecchie), non cola negli occhi quando si suda e garantisce che le mani restino perfettamente asciutte, preservando il grip della racchetta.

Anche le labbra sono tra le zone più esposte a vento e sole: un balsamo labbra ultra-nutriente, invisibile, rigorosamente opaco e dotato di filtri UV, crea una barriera idratante istantanea che previene bruciori e screpolature.

Immagina Jannik sulla panchina, sotto il sole cocente: ha bisogno di abbassare immediatamente la temperatura della pelle e idratarla, ma senza toccarsi il viso (magari con le mani sporche di terra rossa). Lungi da me fare paragoni da Grande Slam, ma posso garantire per esperienza diretta che, durante gli scambi intensi e senza respiro di una partita di squash, una mist idratante da vaporizzare al volo è una vera salvezza. Da fiera sostenitrice delle routine essenziali, questo prodotto SOS è un must indispensabile: non una semplice acqua termale, ma una nebbia ricca di antiossidanti e attivi lenitivi (come la niacinamide o la centella asiatica) che calmano e decongestionano all’istante i rossori causati dal calore e dallo sforzo fisico. Un gesto fresco, immediato e perfettamente atletico.

Fase 3: nello spogliatoio, dopo il match

Una volta conquistato il match point, si torna in doccia per riparare la pelle e rimettersi in sesto prima di affrontare interviste, flash dei fotografi e telecamere.

Lavarsi il viso con il bagnoschiuma dello spogliatoio è il modo più rapido per distruggere la barriera cutanea (uomini all’ascolto, mi leggete?). I solari si sciolgono per affinità, quindi l’ideale sarebbe un gel-in-olio da massaggiare su viso asciutto e risciacquare. Per il corpo, un gel doccia restitutivo ed energizzante rinfresca la pelle e allevia la sensazione di affaticamento muscolare dopo la sudorazione intensa. Ma se Jannik vuole optare per un solo flacone nel borsone – rapido, efficace e a prova di pigrizia – un olio lavante ultra-delicato, formulato per essere utilizzato in un unico gesto sia sul viso che sul corpo, è l’alleato ideale per lenire la pelle arrossata e rimuovere l’SPF senza bruciare gli occhi.

A 24 anni può sembrare presto preoccuparsi della struttura della pelle. Ma per un fototipo come quello di Jannik, costantemente esposto a stress estremi, la prevenzione è tattica. Se non protegge il film idrolipidico adesso, lo stress ossidativo accelererà i processi di invecchiamento e sensibilizzazione molto prima del tempo. Un idratante viso ultra-light, a base di ingredienti come centella asiatica, acido ialuronico, ectoina o ceramidi – con una texture in gel o sorbetto, quasi acquosa – si assorbe all’istante, non lascia alcuna sensazione di unto, lenisce la pelle e ripara la barriera cutanea.

Il gesto in più? Un roll-on contorno occhi anti-fatica con un applicatore a sfera metallica: l’effetto ghiaccio del metallo drena istantaneamente borse e occhiaie da stanchezza o fuso orario, mentre la caffeina risveglia lo sguardo. Si applica in un attimo post-doccia per apparire subito freschi davanti ai media.

Infine, non può mancare un deodorante dalla formula antitraspirante o a lunga duranta, senza alcool e arricchito con attivi lenitivi, che regala freschezza prolungata per ore e massima delicatezza sulla pelle continuamente sollecitata dallo sfregamento dei colpi.

La mia selezione di prodotti per il borsone da tennis di Jannik Sinner

Una guida step by step per le esigenze di un atleta (da copiare, anche se non giochi a Wimbledon)

Fase 1: Protezione Viso

  • La Roche-Posay Anthelios UVMune 400 Fluido Invisibile SPF 50+ : texture fluida, super leggera, zero effetto bianco e tecnologia anti-bruciore agli occhi.
  • Shiseido Expert Sun Protector Lotion SPF 50+ : sfrutta la tecnologia SynchroShield™, che si attiva e si potenzia a contatto con il calore e il sudore. Invisibile e a prova di match sotto il sole cocente.

Fase 2: Il Ritocco in Campo

  • La Roche-Posay Anthelios XL Stick SPF 50+ : pratico, mirato, dal finish opaco, ideale per un ritocco al volo.
  • Shiseido Clear Sunscreen Stick SPF 50+ : completamente trasparente, si applica direttamente sul viso anche sopra il sudore grazie alla tecnologia WetForce, senza bisogno di utilizzare le mani.
  • Uriage Acqua Termale Spray : naturalmente isotonica, idrata e lenisce instantaneamente i rossori, rispettando l’equilibrio della pelle.
  • Dr. Jart+ Cicapair Facial Calming Mist : una nebbia leggera a base di centella asiatica, perfetta per spegnere la sensazione di calore e calmare le irritazioni da sforzo.
  • La Roche-Posay Anthelios Stick Labbra SPF 50+ : protezione alta, barriera idratante invisibile e rigorosamente opaca.

Fase 3: Post-Match

  • La Roche-Posay Lipikar Olio Lavante AP+ : l’alleato ideale “salva-spazio” 2-in-1 viso e corpo. Un olio lavante schiumogeno ultra-delicato da utilizzare in doccia che lenisce la pelle arrossata e rimuove efficacemente l’SPF. Perfetto per il corpo e ideale anche per il viso perché non brucia gli occhi.
  • Shiseido Perfect Cleansing Oil : un olio detergente viso che rimuove per affinità anche i filtri solari più tenaci e water-resistant. Si massaggia su viso asciutto e si risciacqua.
  • Biotherm Homme Aquafitness Shower Gel : un gel doccia corpo e capelli arricchito con acqua marina. È estremanente restitutivo, lava via il sudore e regala una sferzata di freschezza energizzante.
  • Biotherm Aquasource + Electrolyte Dewy Gel 100H : un gel-sorbetto freschissimo e senza siliconi che funziona come un vero e proprio “integratore idro-salino” per la pelle del viso. Contiene un complesso di elettroliti (Sodio, Potassio, Magnesio e Calcio) che veicolano l’idratazione all’istante.

  • Clinique For Men Super Energizer Anti-Fatigue Depuffing Eye Gel : un gel leggerissimo potenziato con caffeina e acido ialuronico, dotato di una sferetta metallica che massaggia e risveglia il contorno occhi in un istante.
  • Vichy Homme Clinical Control 96H : un deodorante roll-on ad altissima efficacia con zinco antibatterico. Controlla gli odori ma è formulato per rispettare anche le pelli più sensibili senza causare irritazioni.
  • Biotherm Homme Day Control 48H : un deodorante con formula a lunga durata, senza alcool, che garantisce freschezza e delicatezza sulla pelle.
Prendersi cura di sé non è vanità, ma una questione di longevità della pelle. Bastano pochi prodotti mirati, precisi ed efficaci. Proprio come il tennis del nostro campione.
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A buon rendere, Jannik!

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Questo articolo è stato pubblicato nella mia NEWSLETTER SENTIMENTALE BEAUTY su Substack. Se ti fa piacere far conoscere questo spazio, puoi cliccare al link qui sotto per ricevere nuovi post e condividerli con chi potrebbe apprezzali.

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Katia Sabato, fondatrice e editrice della webzine "Kate on Beauty". Beauty expert e appassionata di bellezza salutare, Spa e paradisi del benessere, dopo 17 anni di esperienza come imprenditrice nel business del mondo cosmo-profumato, dal 2012 si occupa di redazione di contenuti beauty sul web. Inoltre, dal 2019, Katia è co-founder del progetto "The Spa Duchesses", la cui mission è creare e sviluppare protocolli e rituali Spa ispirati all'esperienza millenaria della Medicina Orientale. Ne è un esempio il pluripremiato "Eastern Facelift & Gua Sha Facial" firmato Philosophia Botanica, vincitore di un Award come Miglior Trattamento Viso Spa dell'Anno 2020.