courtesy photo Tenuta Pomario
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Tenuta Pomario, un’immersione rigenerante tra natura incontaminata, storia e sapori autentici
Tenuta Pomario, il luogo ideale per rallentare, lasciarsi alle spalle la frenesia della città e abbandonarsi ai ritmi rilassati della campagna umbra

courtesy photo Tenuta Pomario
Nel cuore più intimo dell’Umbria, tra i colli Orvietani e le acque placide del Lago Trasimeno, Tenuta Pomario è un rifugio dove il tempo rallenta e ogni gesto torna ad avere significato. Un luogo sospeso tra natura, storia e design, in cui il vino diventa linguaggio e l’ospitalità un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
La tenuta si svela lentamente, percorrendo una strada di piccoli sassi bianchi che attraversa il bosco. Il paesaggio resta nascosto fino all’ultimo, poi si apre su un poggio luminoso, naturalmente vocato alla coltivazione fin dall’antichità. Qui, tra vigneti e oliveti secolari avvolti da una quiete quasi irreale.
Oggi Tenuta Pomario è un’azienda agricola biologica di 230 ettari, di cui 9 vitati, al confine tra Umbria e Toscana. Un luogo restituito alla vita grazie a una famiglia che ha scelto di trasformare una tradizione ereditata in un progetto di autenticità, bellezza e tempo ritrovato

courtesy photo Tenuta Pomario
Di proprietà dei Conti Spalletti Trivelli, Pomario affonda le sue radici nel XVII secolo ed è oggi un modello di agricoltura biologica e sostenibile. Un progetto di visione e pazienza, costruito giorno dopo giorno, che ha trasformato un’azienda agricola di 230 ettari – di cui 9 vitati – in una destinazione d’eccellenza per chi cerca autenticità, bellezza e benessere.
Giangiacomo e Susanna Spalletti Trivelli, avendo intuito le potenzialità di questo agro-ecosistema incontaminato e di eccezionale rarità, hanno deciso di acquistare Pomario e di gestirlo in armonia con l’ambiente, seguendo i principi dell’agricoltura biologica e mantenendo inalterati gli equilibri naturali.

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La nuova cantina è il cuore pulsante della tenuta, perfettamente integrata nel paesaggio, dove funzionalità e rispetto per l’identità originaria dialogano in equilibrio.
Qui nascono vini che raccontano un territorio di confine, a 500 metri sul livello del mare, molto luminoso, circondato da un fitto bosco che lo protegge, dove la tramontana domina in inverno e l’altitudine mitiga la calura estiva. Tra questi:
- Arale: da antiche varietà di Trebbiano e Malvasia provenienti da una vecchia vigna restaurata nel rispetto delle tradizionali tecniche di allevamento. I sentori espressi sono la dimostrazione chiara della potenzialità del territorio.
- Sariano: un Sangiovese in purezza fresco ed elegante. Un vino identitario che rispecchia alla perfezione il connubio tra altitudine, suolo e illuminazione, tipici di Pomario.
- Grechetto: il Grechetto di Pomario rappresenta il legame tra tradizione e innovazione. Vinificato in legno mantiene la sapidità tipica dei suoli di Pomario e la tannicità caratteristica del vitigno autoctono.
- Ciliegiolo: caratterizzato da una gentile croccantezza del tannino e forte sapidità, il Ciliegiolo è un vitigno tradizionalmente coltivato in questo territorio. A Pomario cresce in un terreno argilloso fresco, abbastanza compatto e ben soleggiato.
La visione dei Conti Spalletti Trivelli insieme all’agronoma Federica De Santis e dell’enologa Mery Ferrara ha dato vita a una produzione di alta qualità riconosciuta anche a livello internazionale, dove eleganza e identità territoriale convivono con naturalezza.
«I nostri vini nascono dall’esperienza quotidiana di questo luogo», afferma il Conte Giangiacomo Spalletti Trivelli. “Non raccontano solo un territorio, ma il modo in cui lo viviamo: il tempo, la luce, il silenzio, il lavoro in vigna”. E aggiunge “Pomario è molto più di una cantina. È un luogo pensato per l’incontro e la condivisione, dove il vino diventa esperienza”.
Il turismo esperienziale di Tenuta Pomario: dai wine tasting ai wedding in barricaia
Wine tasting dedicati alle etichette iconiche come Arale, Sariano e Muffato delle Streghe, degustazioni di olio biologico pluripremiato, brunch tra i vigneti, cooking class, visite guidate e passeggiate tra i filari compongono un’offerta esperienziale che unisce gusto, cultura e natura.
A Pomario il cibo è un rito lento, da condividere. I pranzi e le cene si svolgono immersi nel paesaggio, tra vigneti, oliveti e terrazze panoramiche, seguendo il ritmo naturale delle stagioni e della luce.

courtesy photo Tenuta Pomario
La tenuta si distingue anche come location esclusiva per wedding ed eventi lifestyle. Le terrazze panoramiche affacciate sui vigneti della tenuta, cuore del suo paesaggio e sul bosco circostante, impreziosite dalle installazioni luminose di Alberto Biagioli, offrono una scenografia di rara suggestione. La barricaia, intima ed elegante, si trasforma in uno spazio ideale per celebrazioni private, mentre il piazzale sottostante accoglie allestimenti su misura e grandi eventi immersi nel paesaggio.
Tenuta Pomario interpreta così una nuova idea di turismo esperienziale: un invito a rallentare, ad ascoltare il territorio e a vivere momenti autentici, in un luogo dove ogni dettaglio è pensato per accogliere e ispirare.
La vocazione all’ospitalità è nel DNA della famiglia Spalletti Trivelli, proprietaria anche a Roma di Villa Spalletti Trivelli, elegante boutique hotel della capitale, nei pressi del Quirinale. Due luoghi diversi, uniti dalla stessa idea di accoglienza raffinata e senza tempo.



